[Mini-Guida]USA: Itinerario e costi di un viaggio nella West Coast

Quello che vorrei fare in questo post è mettere un po’ insieme le idee sull’itinerario che ho fatto nella West Coast americana e sui costi che si vanno ad affrontare quando si fa un viaggio di questo tipo. Io stessa quando ho cominciato a prendere in considerazione la possibilità di questo on the road non sapevo minimamente quanto avrei speso e che posti avrei potuto visitare, quindi vorrei snocciolare la parte più tecnica del viaggio che magari a qualcuno può tornare utile.

Per quanto riguarda la parte più organizzativa vi rimando alla mini-guida che avevo scritto tempo fa in cui avevo scritto qualche consiglio utile sugli aspetti da prendere in particolare considerazione quando si vuole partire on the road. La trovate qui: [Mini-guida] – 5 cose da sapere per organizzare un viaggio on the road negli Stati Uniti

Ora procediamo con ordine.

VOLO:

acquistato a fine gennaio per volare a metà agosto (quasi 6 mesi prima) e pagato 1050 Euro a testa.

Lo abbiamo cercato tramite i comuni motori di ricerca per cominciare a vedere che compagnia potesse costare meno e abbiamo optato per la British Airway, con volo da Milano Malpensa a Londra e poi da Londra a Los Angeles (operato a American Airlines). Se fate scalo a Londra, tenete almeno 3 ore di tempo per gli spostamenti da un terminal all’altro (tramite navetta gratuita) e per la fila per i controlli dei documenti e per le prime domande di rito: “è la prima volta che andate negli Stati Uniti? Dove starete? Il bagaglio lo avete fatto voi? Quanti contanti avete?”. Una volta risposto a queste domande, appiccicano un bollino sulla parte esterna del passaporto per “controllo sicurezza avvenuto”.

ESTA:

per andare in America in qualità di turisti, generalmente non è necessario un visto classico, ma si deve presentare l’ESTA, un modulo compilabile online a questo indirizzo. Oltre a inserire i vostri dati, vi chiederanno quelli dei vostri genitori, dovrete inserire se lavorate, dove alloggerete in America, ecc ecc. Vi chiederanno se siete dei terroristi, se avete malattie mortali e se trasportate droga. Vedete voi cosa rispondere. Al termine della procedura online, vi diranno subito se siete ammessi negli USA e stampate una copia dell’ESTA che dovrete avere con voi durante il viaggio e che dovrete presentare ai banchi dell’immigration al primo aeroporto in cui atterrerete sul suolo americano. Anche qui sarete bombardati di domande sulla vostra permanenza, dove, come, quando, perchè. Se volete farvi due risate sulla nostra dis-avventura ai controlli, potete trovarla qua: USA – Decollo e Atterraggio.

L’ESTA costa 14 dollari e vanno pagati al termine della procedura tramite carta di credito.

NOLEGGIO AUTO:

Noi abbiamo noleggiato l’auto subito dopo aver acquistato il volo, tenendo in considerazione le nostre esigenze di viaggio. Alla fine abbiamo optato per un SUV dell’autonoleggio HERTZ e abbiamo pagato subito 770 euro per 15 giorni. Noi abbiamo percorso la bellezza di 4.000 km, anche su strade non asfaltate (vedi Monument Valley) quindi abbiamo scelto qualcosa di non troppo piccolo. Al momento del ritiro della macchina a Los Angeles, però, volevano rifilarci un veicolo diverso da quello che avevamo prenotato e, per esaurimento del modello che volevamo, abbiamo dovuto fare un upgrade di categoria pagando 550 euro in più. Totale costo macchina: 1320 euro (da dividere per 4 persone).

ASSICURAZIONE SANITARIA:

Conviene farla. Lo so che scoccia spendere soldi per un’assicurazione che tanto al 99% non verrà utilizzata ma si sa che la sfiga è sempre in agguato e in America, senza assicurazione, sono dolori. La sanità non è pubblica e i conti sono salati. Noi, dopo averne confrontate varie, abbiamo scelto di farla con la Columbus Assicurazioni per il rapporto prezzo/coperture e massimali. Abbiamo speso 60 euro a testa per la copertura completa (medica e bagaglio) che abbiamo stipulato a inizi maggio.

Bene, ora siamo pronti per partire!

ITINERARIO E TAPPE DEL NOSTRO ON THE ROAD DI 15 GIORNI:

Periodo: dal 15 agosto al 30 agosto 2015

tappe

A – Los Angeles

Pernottamento di 1 notte al Motel 6 Hollywood. Ci siamo trovati bene, essenziale, pulito, consigliato. E’ a pochi metri dalla Walk of Fame, quindi anche per la posizione è ottimale.
Costo: 30$ a testa, l’equivalente di circa 26 euro senza colazione

Se volete leggere la mia esperienza a Los Angeles, la trovate qui: Los Angeles, cinema e…? …

B – Kingman – Grand Canyon National Park

Siamo partiti da Los Angeles intorno all’ora di pranzo perchè ci vogliono 5 ore di macchina per arrivare a Kingman, seconda cittadina che abbiamo usato come base per dormire e per la visita al Grand Canyon. Pernottamento di 1 notte al Motel El Trovatore. Coloratissimo, spazioso, pulito, silenzioso.

Costo: 17$ a testa, l’equivalente di circa 15 euro senza colazione

Per saperne di più su com’è stata la nostra permanenza al motel e sullo stre-pi-to-sissimo Grand Canyon, leggete qui: Un pieno di emozioni che si chiama Grand Canyon

Dopo la visita al Grand Canyon, abbiamo pernottato all’Hotel Moenkopi Legacy Inn a Tuba City per 1 notte. Costo: 40 euro a testa, con colazione.

C – Horseshoe Bend e Antelope Canyon

L’Horseshoe Bend, un posto che consiglio vivamente di andare a vedere perchè dona un senso di libertà e di grandiosità mai provati prima, l’abbiamo visitato al mattino mentre al pomeriggio siamo stati all’Antelope Canyon. La visita è guidata e dura un’oretta, noi l’abbiamo prenotata in anticipo tramite internet. Costo a persona 40$, circa 35 euro + 8$ di parcheggio a veicolo (circa 2 euro a persona, nel nostro caso).

Qui ho raccontato la bellezza di questi posti: Coal Mine Canyon, Horseshoe Bend e Antelope Canyon: la forza della natura che si sprigiona

Per riposarci dopo questa lunga giornata di grandi scoperte, abbiamo alloggiato nel piccolo paese di Mexican Hat, al Motel Mexican Hat Lodge. Costo: 32,50$, circa 25 euro senza colazione. Silenzioso, pulito, con annesso fantastico ristorantino all’aperto con grigliata di bistecche. Nel link sulla Monument Valley trovate il racconto.

D – Monument Valley

La visita alla Monument richiede un paio d’ore di visita, è un tragitto ad anello su strada sterrata. L’ingresso costa 20$ a veicolo e non rientra nei National Park, quindi non è possibile usare la tessera per i parchi (che cito dopo). A mio avviso, è un posto che va assolutamente visto.

Io ho vissuto così questa meraviglia della natura: Tra i giganti della Monument Valley

E – Arches National Park

Lasciata la Monument Valley, nel pomeriggio ci siamo diretti all’Arches National Park, che merita sicuramente una visita. La parte che mi è piaciuta di più è stata l’area intorno a Landscape Arch, dove un contributo importante l’ha dato il calare del sole.

La sera abbiamo dormito all’hotel Archway Inn di Moab al costo di 45 euro a testa con colazione inclusa.

Se volete fare un giretto al parco degli archi, trovate tutto qui: Madre Natura si è divertita con le rocce all’Arches Nationl Park

F – Bryce Canyon NP

Il Bryce Canyon è stata una rivelazione. Il clima è fresco, si è in montagna, quindi meglio avere una felpa. L’abbiamo visitato in giornata: Bryce Canyon: ma solo io non lo conoscevo?

Il motel in cui abbiamo dormito noi è consigliatissimo, con ottimo ristorante vicino: Bryce Canyon Pines, costo per 1 notte: 30 euro a testa senza colazione.

G – Las Vegas

La mattina è andata via in macchina, perchè il tratto dal Bryce Canyon a Las Vegas è abbastanza lungo, circa 3 ore di guida. Siamo arrivati in città poco dopo pranzo e dopo esserci sistemati in hotel, abbiamo iniziato il nostro giro. Noi abbiamo scelto un hotel sulla Strip, visto i tempi stretti di permanenza. Abbiamo alloggiato al New York New York, dove per l’unica notte della vacanza abbiamo presto 2 stanze doppie, invece che la solita quadrupla. Per questa notte ci siamo dati alla pazza gioia! Una stanza doppia ci è costata 120 euro (60 euro a testa) senza colazione. Le pazzie di Las Vegas sono tutte raccontate qui: Quella pazza città di Las Vegas

Magari qui contate anche 10$ da giocare al casinò!

H – Death Valley National Park

La parte più faticosa ma anche sorprendente dell’on the road. A parte le temperature veramente alte (se ci andate ad agosto, preparatevi…), la Death Valley ci ha regalato molte avventure. Noi abbiamo scelto di pernottare all’interno del parco visto che è piuttosto esteso e abbiamo riservato la stanza quasi subito dopo aver prenotato il volo, in quanto le strutture sono pochissime. Il costo, come si può immaginare, non è bassissimo vista la scarsa offerta ma per la Valle della Morte, questo ed altro: abbiamo dormito in un piccolo bungalow del Furnace Creek Ranch, una sorta di campeggio con casettine, con piscina, ristorante e mini-market. Per una notte, senza colazione, abbiamo speso 48 euro a testa. E’ un’ottima sistemazione se si intende passare la notte lì.

Se vi va di leggere qualcosa sul nostro percorso, potete farlo qui: Le sorprese della Death Valley

Siamo partiti alla volta dello Yosemite NP in tarda mattinata per arrivare a Lee Vining nel primo pomeriggio. Abbiamo visitato una ghost town, la città fantasma di Bodie, che si trova in quelle zone e poi abbiamo preso un po’ d’aria sulle sponde del Mono Lake.

Abbiamo pernottato al motel Yosemite Gateway Inn, pagando 32 euro a testa senza colazione. E’ grazioso e tranquillo, con vista sul lago. Vicino c’è un locale per cenare con hamburger e patatine e un piccolo bar per fare colazione con muffin e caffè americano.

I – Yosemite National Park

Ci siamo lasciati alle spalle giorni caldissimi e ci siamo rinfrescati tra gli alberi dello Yosemite NP per una giornata. Ho scritto della fantastica gita in questo parco qui: Yosemite NP, un parco da vivere a pieni polmoni

La sera abbiamo dovuto cercare un hotel perchè non ne avevamo prenotati. Non ricordo il paese esatto, ma il primo hotel che abbiamo trovato nel buio pesto della sera era un Best Western e ci siamo fermati stremati. Ci è costato 32 euro a testa con colazione inclusa.

J – San Francisco

Ultima città del nostro giro, è stata una vera ciliegina sulla torta. San Francisco non ci ha deluso e, anzi, ci ha lasciato ancora molte cose in sospeso da vedere, con la speranza di tornarci. Qui è stato l’unico posto dove abbiamo dormito per 3 notti nello stesso hotel: il Travelodge Presidio, dove abbiamo speso 60 euro a testa con una specie di colazione compresa (niente di che, qualche brioche confezionata, pane e marmellata e la macchinetta del caffè/tè).

Abbiamo anche fatto la gita ad Alcatraz: in alta stagione, conviene prenotare il biglietto online. Sul sito http://www.alcatrazcruises.com/ le prenotazioni aprono 90 giorni prima la data prescelta quindi fiondatevi! Il costo del tour, compreso il battello e un’audioguida in italiano, è di 28 euro a testa.

A San Francisco, per spostarci, abbiamo lasciato la macchina al parcheggio dell’hotel e abbiamo fatto un abbonamento ai mezzi pubblici valido 3 giorni. Il costo è di 26 $ (circa 23 euro) però se si considera che una sola corsa sul cable car costa 7 $ e un biglietto dell’autobus costa 2,20 $, basta solo prenderne qualcuno per arrivare a 26 $ senza accorgersene. Noi abbiamo usufruito di autobus, tram e cable car quindi abbiamo ampiamente sfruttato l’abbonamento. Per quanto mi riguarda, l’unica pecca dei mezzi pubblici di San Francisco è che non sono così semplici da capire, nel senso che spesso per l’autobus abbiamo fatto fatica a capire dove fosse la fermata perchè non contrassegnata da un cartello o da una pensilina. Dopo un po’ abbiamo capito che il marciapiede era colorato di rosso in corrispondenza della fermata e, in ogni caso, la cosa ci ha reso un po’ difficile la logistica.

La mia personalissima San Francisco è racchiusa qui: San Francisco: tante facce, un solo cuore

Da San Francisco a Los Angeles

L’aereo del rientro partiva da Los Angeles, per questo abbiamo dedicato un giorno per percorrere la costa che da San Francisco scende alla città degli Angeli. Abbiamo guidato su strade costiere con molte curve, a volte coperte da nebbie, ci siamo fermati a Carmel, una cittadina vacanziera molto carina per poi proseguire ancora lungo la costa ammirando gli elefanti marini sulla spiaggia, e fermandoci a dormire a Cayucos. Anche qui abbiamo scelto un motel a caso, il Cypress Tree Motel, pagando 34 euro a testa senza colazione.

TESSERA PER L’INGRESSO AI PARCHI

Come accennavo prima, l’ingresso ai parchi nazionali è a pagamento. Solitamente costa tra i 20 e i 30 dollari a veicolo. C’è anche la possibilità di fare una tessera unica per l’ingresso ai parchi che costa 80 $ (circa 70 euro) ed è valida un anno. Se avete in mente di visitare più parchi, potreste prendere in considerazione di acquistarla. Noi lo abbiamo fatto, dato che avevamo in programma la visita di molti parchi: il Grand Canyon, l’Arches NP, il Bryce Canyon, lo Yosemite.

BENZINA

La benzina costa meno che in Italia. Il prezzo di agosto 2015 si aggirava intorno agli 80 cent di euro al litro. Noi abbiamo percorso 4.000 km e secondo l’estratto conto della mia carta di credito abbiamo speso 370 euro di benzina.

CIBO

Per quanto riguarda il cibo e dove mangiare, ovviamente nelle città c’è molta più scelta e nei paesini bisogna accontentarsi. Per la colazione, ci si può arrangiare con dei pancake con sciroppo d’acero, con un french toast o con delle uova con salsiaccia e bacon. Il costo di una colazione varia dai 10$ ai 20$ (in media 13 euro), dipende da dove siete e da cose mangiate. Il pranzo è sempre stato un po’ ostico, perchè nelle zone dei parchi e delle grandi distese di nulla (quindi la maggior parte del viaggio) non si trova nulla per mangiare qualcosa al volo. Facendo una colazione abbondante, si riesce a saltare ed eventualmente compravamo della frutta se capitavamo in qualche supermercato di paese o dei cracker o qualcosa da stuzzicare nei piccoli market dei benzinai. Per la cena siamo all’incirca sulle stesse cifre della colazione. Un hamburger con patatine può costare tra i 10$ e i 15$, se si mangia della carne si può arrivare ai 20$, la cena più costosa è stata a San Francisco, alla Crab House, dove abbiamo mangiato una zuppa di pesce fantastica e abbiamo speso 35 euro a testa. Indicativamente terrei 20 euro di media.

E per quanto riguarda il cibo: USA – Esperienze a tavola

Adesso che avete il cervello fritto con tutte queste informazioni e queste cifre, potete fare una stima di quanto può costare un bel viaggio on the road di 15 giorni negli Stati Uniti occidentali. Diciamo tra i 2500 e i 3000 euro, senza troppi fronzoli e in base alle vostre scelte di viaggio. Faccio presente che tutte le cifre indicate si riferiscono ad agosto 2015 e che i prezzi a testa per il pernottamento si riferiscono a camere quadruple (tranne Las Vegas).

Se volete sapere qualcosa in più o volete aggiungere qualche accorgimento, fate pure! Spero possa essere stato utile a chiarire qualche dubbio.

 

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8 risposte a [Mini-Guida]USA: Itinerario e costi di un viaggio nella West Coast

  1. mirakriz ha detto:

    Utilissimo… Grazie!!

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  2. TravelandMarvel ha detto:

    Ho fatto un itineario simile al tuo ma non ho avuto la possibilità di visitare Antelope Canyon e Yosemite Park 😦 per motivi di tempo. Anch’io ho lasciato qualche conto in sospeso con San Francisco e spero di ritornarci presto per saldarlo.. !:-)

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  3. Silvia Demick ha detto:

    Questo è il viaggio dei miei sogni: quando riuscirò a organizzarlo ti disturberò di sicuro 😉
    Per il momento mi salvo questo post con i tuoi consigli!

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  4. Sara Chandana ha detto:

    Super utile sapere i costi, ottimo post! :=

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